<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Qualcuno avrebbe preferito la politica che non decide?</title>
	<atom:link href="http://www.facciamoladifferenza.it/2008/11/04/qualcuno-avrebbe-preferito-la-politica-che-non-decide/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.facciamoladifferenza.it/2008/11/04/qualcuno-avrebbe-preferito-la-politica-che-non-decide/</link>
	<description>Piero Marrazzo - Campagna per la raccolta differenziata dei rifiuti nel Lazio</description>
	<lastBuildDate>Tue,  3 Nov 2009 18:53:03 +0100</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: enza</title>
		<link>http://www.facciamoladifferenza.it/2008/11/04/qualcuno-avrebbe-preferito-la-politica-che-non-decide/comment-page-1/#comment-281</link>
		<dc:creator>enza</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Nov 2008 15:32:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.facciamoladifferenza.it/?p=211#comment-281</guid>
		<description>nessun commento da parte dello staff sul post n. 23? non merito proprio nessuna risposta?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>nessun commento da parte dello staff sul post n. 23? non merito proprio nessuna risposta?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: laura raduta</title>
		<link>http://www.facciamoladifferenza.it/2008/11/04/qualcuno-avrebbe-preferito-la-politica-che-non-decide/comment-page-1/#comment-228</link>
		<dc:creator>laura raduta</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2008 11:36:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.facciamoladifferenza.it/?p=211#comment-228</guid>
		<description>è doveroso da parte sua chiedere le immediate dimissioni di Mario DI Carlo... 
da subito.. in un paese normale, sarebbe gia sucesso...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>è doveroso da parte sua chiedere le immediate dimissioni di Mario DI Carlo&#8230;<br />
da subito.. in un paese normale, sarebbe gia sucesso&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianluca Bracca</title>
		<link>http://www.facciamoladifferenza.it/2008/11/04/qualcuno-avrebbe-preferito-la-politica-che-non-decide/comment-page-1/#comment-224</link>
		<dc:creator>Gianluca Bracca</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2008 09:28:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.facciamoladifferenza.it/?p=211#comment-224</guid>
		<description>Presidente Marrazzo, tutto quanto scritto a commento di questo di post perde di utilità ed efficacia di fronte a quanto, in verità una piccola parte, si è visto ieri sera sulla terza rete nazionale nella puntata di &quot;Report&quot;.
Immediate, a questo punto, dovrebbero essere le dimissioni di quel pittoresco personaggio che veste il ruolo delicatissimo di assessore presso la Regione Lazio e che, sotto questo punto di vista, amministra qualche milione di cittadini, loro salute compresa.
Al di là del comico spettacolo offerto da Mario Di Carlo, che già di per se nulla avrebbe a che vedere con la carica da lui ricoperta -ma su questo iniziamo a farci l&#039;abitudine, visto anche il &quot;capocomico&quot; che ci governa-, preoccupano le commistioni tra interessi privati e faccende pubbliche, come da lui stesso ammesso, nella gestione di uno degli aspetti più delicati e cruciali per il futuro dell&#039;intera Regione.
Certo è anche strano cogliere la spudoratezza con cui l&#039;assessore candidamente esterna fatti inconfutabili in quanto da lui stesso sottoscritti.

L&#039;altro aspetto da non trascurare, e che conferma quanto da me ed altri affermato in precedenza su questo sito, è l&#039;assoluta inadeguatezza e dannosità di un piano rifiuti, quello laziale che lei, Presidente Marrazzo, ha approvato e porta avanti da tempo, il quale sbeffeggia ogni pratica virtuosa di raccolta, differenziazione e riciclo dei materiali, a vantaggio invece di azioni industriali poco trasparenti e soprattutto ben dannose per la salute.
Mi piacerebbe sapere, visto che a me non ha avuto la gentilezza di rispondere, cosa ha da dire a suo/vostro discapito di fronte all&#039;affermazione della redazione di Report: &quot;Nel Lazio il piano rifiuti ed il porta a porta così come organizzato, è solo un BLUFF&quot;.

Grazie e buona giornata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Presidente Marrazzo, tutto quanto scritto a commento di questo di post perde di utilità ed efficacia di fronte a quanto, in verità una piccola parte, si è visto ieri sera sulla terza rete nazionale nella puntata di &#8220;Report&#8221;.<br />
Immediate, a questo punto, dovrebbero essere le dimissioni di quel pittoresco personaggio che veste il ruolo delicatissimo di assessore presso la Regione Lazio e che, sotto questo punto di vista, amministra qualche milione di cittadini, loro salute compresa.<br />
Al di là del comico spettacolo offerto da Mario Di Carlo, che già di per se nulla avrebbe a che vedere con la carica da lui ricoperta -ma su questo iniziamo a farci l&#8217;abitudine, visto anche il &#8220;capocomico&#8221; che ci governa-, preoccupano le commistioni tra interessi privati e faccende pubbliche, come da lui stesso ammesso, nella gestione di uno degli aspetti più delicati e cruciali per il futuro dell&#8217;intera Regione.<br />
Certo è anche strano cogliere la spudoratezza con cui l&#8217;assessore candidamente esterna fatti inconfutabili in quanto da lui stesso sottoscritti.</p>
<p>L&#8217;altro aspetto da non trascurare, e che conferma quanto da me ed altri affermato in precedenza su questo sito, è l&#8217;assoluta inadeguatezza e dannosità di un piano rifiuti, quello laziale che lei, Presidente Marrazzo, ha approvato e porta avanti da tempo, il quale sbeffeggia ogni pratica virtuosa di raccolta, differenziazione e riciclo dei materiali, a vantaggio invece di azioni industriali poco trasparenti e soprattutto ben dannose per la salute.<br />
Mi piacerebbe sapere, visto che a me non ha avuto la gentilezza di rispondere, cosa ha da dire a suo/vostro discapito di fronte all&#8217;affermazione della redazione di Report: &#8220;Nel Lazio il piano rifiuti ed il porta a porta così come organizzato, è solo un BLUFF&#8221;.</p>
<p>Grazie e buona giornata.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luciano</title>
		<link>http://www.facciamoladifferenza.it/2008/11/04/qualcuno-avrebbe-preferito-la-politica-che-non-decide/comment-page-1/#comment-202</link>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 07:55:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.facciamoladifferenza.it/?p=211#comment-202</guid>
		<description>nessuna polemica! Considerate che io parlo sempre con il sorriso sulle labbra anche se qui non si può vedere in quanto scriviamo su un pc!
A me piace il confronto ma bisogna essere onesti su tutto. Quale è lo scopo ultimo del piano regionale dei rifiuti? Smaltire l&#039;immondizia trasformandola in Cdr oppure ho letto male io il documento?
Le persone invece credono che quando si fa la differenziata (vera) le cose che getta via vengono riutilizzate! Quindi bisognerebbe anche cambiare obiettivo del piano rifiuti, per questo avevo inserito il link di un piano alternativo ( http://www.buonsenso.info/buonsenso/rifiuti_provincia_roma.doc ) con il quale confrontarsi, e non per polemica. Non è un documento scritto da me sia chiaro, ma l&#039;ho studiato con la stessa attenzione con la quale ho studiato quello approvato da Marrazzo!
Inoltre, oltre a ricordare che i soldi per Massimina e Colli Aniene li ha messi la regione, se non ricordo male bisognerebbe anche ricordare la rete regionale rifiuti che ha spinto la regione in questo senso! ;-)

@giorgio: cito testualmente il Direttore Scientifico del laboratorio Nanodiagnostics:&quot;Se è vero che le manifestazioni patologiche più comuni sono forme tumorali, è altrettanto vero che malformazioni fetali, malattie infiammatorie, allergiche e perfino neurologiche sono tutt’altro che rare.&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>nessuna polemica! Considerate che io parlo sempre con il sorriso sulle labbra anche se qui non si può vedere in quanto scriviamo su un pc!<br />
A me piace il confronto ma bisogna essere onesti su tutto. Quale è lo scopo ultimo del piano regionale dei rifiuti? Smaltire l&#8217;immondizia trasformandola in Cdr oppure ho letto male io il documento?<br />
Le persone invece credono che quando si fa la differenziata (vera) le cose che getta via vengono riutilizzate! Quindi bisognerebbe anche cambiare obiettivo del piano rifiuti, per questo avevo inserito il link di un piano alternativo ( <a href="http://www.buonsenso.info/buonsenso/rifiuti_provincia_roma.doc" rel="nofollow">http://www.buonsenso.info/buonsenso/rifiuti_provincia_roma.doc</a> ) con il quale confrontarsi, e non per polemica. Non è un documento scritto da me sia chiaro, ma l&#8217;ho studiato con la stessa attenzione con la quale ho studiato quello approvato da Marrazzo!<br />
Inoltre, oltre a ricordare che i soldi per Massimina e Colli Aniene li ha messi la regione, se non ricordo male bisognerebbe anche ricordare la rete regionale rifiuti che ha spinto la regione in questo senso! <img src='http://www.facciamoladifferenza.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>@giorgio: cito testualmente il Direttore Scientifico del laboratorio Nanodiagnostics:&#8221;Se è vero che le manifestazioni patologiche più comuni sono forme tumorali, è altrettanto vero che malformazioni fetali, malattie infiammatorie, allergiche e perfino neurologiche sono tutt’altro che rare.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: enza</title>
		<link>http://www.facciamoladifferenza.it/2008/11/04/qualcuno-avrebbe-preferito-la-politica-che-non-decide/comment-page-1/#comment-201</link>
		<dc:creator>enza</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 07:20:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.facciamoladifferenza.it/?p=211#comment-201</guid>
		<description>Gentile Presidente e gentile personale dello staff del Presidente, gentili sì ma evidentemente molto occupati visto che a tuttoggi non ho ricevuto alcun riscontro ad una mail che ho spedito più di un mese fa alla Regione Lazio, alla Segreteria del Presidente, all’U.R.P., all’Assessore all’Ambiente ed a svariati altri uffici della Regione. La mail conteneva il pdf del Rapporto per il 2007 del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Medici Francesi con cui, al termine di un’articolata e circostanziata disamina, si chiedeva la moratoria degli impianti di incenerimento. Volevo solo che lo leggeste per non perseverare in scelte in merito alla gestione dei rifiuti che solo il profitto o l’ignoranza (intesa come non conoscenza) possono giustificare. Venuta meno l’ignoranza (sempre intesa come non conoscenza) mi piacerebbe sapere quale può essere la giustificazione per la scelta di costruire impianti che oltre ad essere micidiali per la salute e l’ambiente (sfido chiunque a contestarlo), oltre ad essere antieconomici (l’eventuale energia ricavata da cdr è molte volte inferiore a quella ricavabile con il riuso od il riciclo), oltre ad essere antisociali (in termini di posti di lavoro un inceneritore non regge il confronto con un sistema di raccolta differenziata porta a porta) sono anche completamente inutili per lo scopo primario per il quale dovrebbero servire cioè la distruzione dei rifiuti e questo perché come fin dalle scuole medie inferiori ci insegna Lavoisier, non “distruggono” proprio niente ma “trasformano” i materiali in micidiali nanopolveri, gas velenosi, ceneri tossiche da conferire in discariche apposite. A questo punto la domanda è abbastanza spontanea: se sono inutili, micidiali e costosi, perché continuate a volerceli propinare per forza? Se il problema fosse l’ignoranza (sempre intesa come mancanza di conoscenza) vi invito caldamente a visitare il sito del dott. Stefano Montanari, esperto di nanopatologie, oppure quello della Rete Rifiuti Zero, o quello dei Comuni Virtuosi o un altro delle migliaia di siti in cui viene spiegato per filo e per segno come pianificare una gestione dei rifiuti che porti in tempi brevi ad azzerare la necessità di discariche, inceneritori, gassificatori e tutti quegli ameni impianti che tanto piacciono a chi ci lucra sopra.
p.s. non sono Luciano ma vorrei commentare alla risposta data dallo staff: la regione ha indicato la strada per Massimina e non può ovviamente farsi carico di tutta la regione ma con i costi di un solo impianto di incenerimento si possono costruire 60 impianti come Vedelago (costo 5.000.000 di euro)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Presidente e gentile personale dello staff del Presidente, gentili sì ma evidentemente molto occupati visto che a tuttoggi non ho ricevuto alcun riscontro ad una mail che ho spedito più di un mese fa alla Regione Lazio, alla Segreteria del Presidente, all’U.R.P., all’Assessore all’Ambiente ed a svariati altri uffici della Regione. La mail conteneva il pdf del Rapporto per il 2007 del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Medici Francesi con cui, al termine di un’articolata e circostanziata disamina, si chiedeva la moratoria degli impianti di incenerimento. Volevo solo che lo leggeste per non perseverare in scelte in merito alla gestione dei rifiuti che solo il profitto o l’ignoranza (intesa come non conoscenza) possono giustificare. Venuta meno l’ignoranza (sempre intesa come non conoscenza) mi piacerebbe sapere quale può essere la giustificazione per la scelta di costruire impianti che oltre ad essere micidiali per la salute e l’ambiente (sfido chiunque a contestarlo), oltre ad essere antieconomici (l’eventuale energia ricavata da cdr è molte volte inferiore a quella ricavabile con il riuso od il riciclo), oltre ad essere antisociali (in termini di posti di lavoro un inceneritore non regge il confronto con un sistema di raccolta differenziata porta a porta) sono anche completamente inutili per lo scopo primario per il quale dovrebbero servire cioè la distruzione dei rifiuti e questo perché come fin dalle scuole medie inferiori ci insegna Lavoisier, non “distruggono” proprio niente ma “trasformano” i materiali in micidiali nanopolveri, gas velenosi, ceneri tossiche da conferire in discariche apposite. A questo punto la domanda è abbastanza spontanea: se sono inutili, micidiali e costosi, perché continuate a volerceli propinare per forza? Se il problema fosse l’ignoranza (sempre intesa come mancanza di conoscenza) vi invito caldamente a visitare il sito del dott. Stefano Montanari, esperto di nanopatologie, oppure quello della Rete Rifiuti Zero, o quello dei Comuni Virtuosi o un altro delle migliaia di siti in cui viene spiegato per filo e per segno come pianificare una gestione dei rifiuti che porti in tempi brevi ad azzerare la necessità di discariche, inceneritori, gassificatori e tutti quegli ameni impianti che tanto piacciono a chi ci lucra sopra.<br />
p.s. non sono Luciano ma vorrei commentare alla risposta data dallo staff: la regione ha indicato la strada per Massimina e non può ovviamente farsi carico di tutta la regione ma con i costi di un solo impianto di incenerimento si possono costruire 60 impianti come Vedelago (costo 5.000.000 di euro)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giorgio</title>
		<link>http://www.facciamoladifferenza.it/2008/11/04/qualcuno-avrebbe-preferito-la-politica-che-non-decide/comment-page-1/#comment-200</link>
		<dc:creator>giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 23:47:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.facciamoladifferenza.it/?p=211#comment-200</guid>
		<description>queste non sono polemiche: sono fatti.
.
che la raccolta porta a porta è un metodo concreto e immediato per portare la percentuale di raccolta differenziata oltre al 60% è un fatto, perchè è quanto accaduto in tutti i comuni che l&#039;hanno adottata, a partire proprio dai quartieri di Roma.
.
gli inceneritori sono velenosi, producono diossina e nanopolveri e fanno venire i tumori: questi sono fatti, non polemiche.
.
caro Marrazzo, tagli le prestazioni alla sanità ma non pensi ai costi sociali dei veleni degli inceneritori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>queste non sono polemiche: sono fatti.<br />
.<br />
che la raccolta porta a porta è un metodo concreto e immediato per portare la percentuale di raccolta differenziata oltre al 60% è un fatto, perchè è quanto accaduto in tutti i comuni che l&#8217;hanno adottata, a partire proprio dai quartieri di Roma.<br />
.<br />
gli inceneritori sono velenosi, producono diossina e nanopolveri e fanno venire i tumori: questi sono fatti, non polemiche.<br />
.<br />
caro Marrazzo, tagli le prestazioni alla sanità ma non pensi ai costi sociali dei veleni degli inceneritori.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianluca Bracca</title>
		<link>http://www.facciamoladifferenza.it/2008/11/04/qualcuno-avrebbe-preferito-la-politica-che-non-decide/comment-page-1/#comment-198</link>
		<dc:creator>Gianluca Bracca</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 19:13:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.facciamoladifferenza.it/?p=211#comment-198</guid>
		<description>Sono davvero deluso dalla risposta che ha dato al sig. Luciano, il quale la invitava a ben altra riflessione, non mi taccia di polemica perchè se anche lo fosse non penso sia sterile: se i toni rimangono nel dibattito educato fanno parte della dialettica politica e, soprattutto, della Democrazia. 
Lei ha solo ribadito di aver fatto qualcosa di buono per la Regione Lazio, s&#039;è preso i meriti di qualche azione e nulla più. Non mi soddisfa.
Non mi soddisfa che un amministratore pubblico, che gestisce e destina soldi pubblici per conto mio e di altre migliaia di cittadini, valuti solo taluni aspetti dei problemi che è chiamato a risolvere e non altri.
Dalla risposta data al sig. Luciano si evince che il problema, secondo lei, è incentrato sui costi di implementazione &quot;seria&quot; di un ciclo di gestione dei rifiuti.
A molti però risulta che i costi di gestioni &quot;illuminate&quot; dei materiali post consumo siano nettamente inferiori a quelli delle soluzioni &quot;sporche&quot; che sta portando avanti la Regione Lazio di concerto con l&#039;intera lobby degli inceneritoristi.
E l&#039;invito del sig. Luciano andava visto in quest&#039;ottica: la mia impressione è che lei abbia i &quot;paraocchi&quot; quando le si indica Vedelago (TV) come esempio da seguire. Alcuni dati potranno chiarire i termini della questione:
- a Vedelago NON esiste discarica
- a Vedelago NON esiste inceneritore
- a Vedelago circa UN MILIONE (1.000.000) di cittadini sono serviti da questo impianto
- a Vedelago si recupera TUTTO, l&#039;indifferenziato (~1%) diventa sabbia sintentica molto ambita dal mercato edilizio
- a Vedelago con quel genere di gestione si offre lavoro a quasi un migliaio di persone (a Brescia, il più grande inceneritore d&#039;Europa, lavorano solo 70 persone)
- a Vedelago si producono materie prime che si rivendono
- a Vedelago NON si BRUCIA nulla
- a Vedelago si risparmia in SALUTE (ha incluso nelle sue valutazioni questo fattore di costo, visto anche lo stato in cui versa la sanità laziale?)
- a Vedelago con pochi milioni di euro si sono dotati di questo impianto (sono davvero pochi i soldi da sottrarre ai big del fuoco, pensi che in Campania è stato valutato che con metodologie simili basterebbero 10mln di euro per risolvere la questione)
- a Vedelago vanno in &quot;pellegrinaggio&quot; numerosi osservatori esteri (come mai solo esteri?) per studiarne ed acquisirne la tecnologia
- a Vedelago gli impianti si sono realizzati in pochi mesi
- a Vedelago la popolazione non si sogna nemmeno di scendere in piazza, organizzare presidi di protesta, o scrivere al presidente della Regione

E questo è Vedelago, Italia. Mi chiedo anche quanto siano folli, ad esempio, gli amministratori di Sidney, Perth, Tel-Aviv, Seattle, San Francisco (tutti grandi centri) a rifiutare l&#039;incenerimento per investire su una strategia non di emergenza ma di lungo respiro, di cui i nostri figli ce ne sarebbero grati.

Il mio invito, quindi, segue quello di altri &quot;folli&quot; ambientalisti che sin qui hanno scritto -ma cosa avremmo mai da guadagnarci noi? Che interessi di parte potremmo mai avere a spendere energie e tempo a lottare ed informare su questi temi?- ed è quello di andare a far visita a Vedelago, parlare con la disponibilissima dott.sa Poli e, magari, tornare a Roma con idee diverse, più rivolte al bene dei cittadini che l&#039;hanno scelta per amministrarli che non a quello di gruppi industriali che sul mercato dei rifiuti lucrano scommettendo sulla salute di intere generazioni future (non è un caso che in Italia e sottolineo SOLO in Italia, questo mercato abbia raggiunto proporzioni seconde solo all&#039;edilizia ed alla criminilità organizzata). 
Pensi che un tempo, per una questione del genere, forse ne avrebbe fatto una trasmissione &quot;dalla parte dei cittadini&quot;.

I miei saluti 



------------------
Approfondimenti

Vedelago, riciclo al 99% (video):
http://current.com/items/88962046/centro_di_riciclo_di_vedelago_tv_riciclo_al_99.htm

Napoli, 10mln per gestire i rifiuti senza discariche ed inceneritori (video):
http://current.com/items/89473181/napoli_bastano_10mln_di_per_gestire_i_rifiuti_senza_discariche_ne_inceneritori.htm

Carla Poli, la realtà di Vedelago (video):
http://current.com/items/89150533/carla_poli_la_realt_di_vedelago.htm

Rifiuti a riciclo totale (documento):
http://current.com/items/88972982/rifiuti_a_riciclo_totale.htm

Inceneritori, rifiuti e strategia zero (presentazione):
http://perilbenecomunelazio.blogspot.com/2008/05/inceneritori-rifiuti-e-strategia-zero.html

Capannori, strategia rifiuti zero (documento progettuale):
http://current.com/items/89005064/strategia_rifiuti_zero.htm</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono davvero deluso dalla risposta che ha dato al sig. Luciano, il quale la invitava a ben altra riflessione, non mi taccia di polemica perchè se anche lo fosse non penso sia sterile: se i toni rimangono nel dibattito educato fanno parte della dialettica politica e, soprattutto, della Democrazia.<br />
Lei ha solo ribadito di aver fatto qualcosa di buono per la Regione Lazio, s&#8217;è preso i meriti di qualche azione e nulla più. Non mi soddisfa.<br />
Non mi soddisfa che un amministratore pubblico, che gestisce e destina soldi pubblici per conto mio e di altre migliaia di cittadini, valuti solo taluni aspetti dei problemi che è chiamato a risolvere e non altri.<br />
Dalla risposta data al sig. Luciano si evince che il problema, secondo lei, è incentrato sui costi di implementazione &#8220;seria&#8221; di un ciclo di gestione dei rifiuti.<br />
A molti però risulta che i costi di gestioni &#8220;illuminate&#8221; dei materiali post consumo siano nettamente inferiori a quelli delle soluzioni &#8220;sporche&#8221; che sta portando avanti la Regione Lazio di concerto con l&#8217;intera lobby degli inceneritoristi.<br />
E l&#8217;invito del sig. Luciano andava visto in quest&#8217;ottica: la mia impressione è che lei abbia i &#8220;paraocchi&#8221; quando le si indica Vedelago (TV) come esempio da seguire. Alcuni dati potranno chiarire i termini della questione:<br />
- a Vedelago NON esiste discarica<br />
- a Vedelago NON esiste inceneritore<br />
- a Vedelago circa UN MILIONE (1.000.000) di cittadini sono serviti da questo impianto<br />
- a Vedelago si recupera TUTTO, l&#8217;indifferenziato (~1%) diventa sabbia sintentica molto ambita dal mercato edilizio<br />
- a Vedelago con quel genere di gestione si offre lavoro a quasi un migliaio di persone (a Brescia, il più grande inceneritore d&#8217;Europa, lavorano solo 70 persone)<br />
- a Vedelago si producono materie prime che si rivendono<br />
- a Vedelago NON si BRUCIA nulla<br />
- a Vedelago si risparmia in SALUTE (ha incluso nelle sue valutazioni questo fattore di costo, visto anche lo stato in cui versa la sanità laziale?)<br />
- a Vedelago con pochi milioni di euro si sono dotati di questo impianto (sono davvero pochi i soldi da sottrarre ai big del fuoco, pensi che in Campania è stato valutato che con metodologie simili basterebbero 10mln di euro per risolvere la questione)<br />
- a Vedelago vanno in &#8220;pellegrinaggio&#8221; numerosi osservatori esteri (come mai solo esteri?) per studiarne ed acquisirne la tecnologia<br />
- a Vedelago gli impianti si sono realizzati in pochi mesi<br />
- a Vedelago la popolazione non si sogna nemmeno di scendere in piazza, organizzare presidi di protesta, o scrivere al presidente della Regione</p>
<p>E questo è Vedelago, Italia. Mi chiedo anche quanto siano folli, ad esempio, gli amministratori di Sidney, Perth, Tel-Aviv, Seattle, San Francisco (tutti grandi centri) a rifiutare l&#8217;incenerimento per investire su una strategia non di emergenza ma di lungo respiro, di cui i nostri figli ce ne sarebbero grati.</p>
<p>Il mio invito, quindi, segue quello di altri &#8220;folli&#8221; ambientalisti che sin qui hanno scritto -ma cosa avremmo mai da guadagnarci noi? Che interessi di parte potremmo mai avere a spendere energie e tempo a lottare ed informare su questi temi?- ed è quello di andare a far visita a Vedelago, parlare con la disponibilissima dott.sa Poli e, magari, tornare a Roma con idee diverse, più rivolte al bene dei cittadini che l&#8217;hanno scelta per amministrarli che non a quello di gruppi industriali che sul mercato dei rifiuti lucrano scommettendo sulla salute di intere generazioni future (non è un caso che in Italia e sottolineo SOLO in Italia, questo mercato abbia raggiunto proporzioni seconde solo all&#8217;edilizia ed alla criminilità organizzata).<br />
Pensi che un tempo, per una questione del genere, forse ne avrebbe fatto una trasmissione &#8220;dalla parte dei cittadini&#8221;.</p>
<p>I miei saluti </p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
Approfondimenti</p>
<p>Vedelago, riciclo al 99% (video):<br />
<a href="http://current.com/items/88962046/centro_di_riciclo_di_vedelago_tv_riciclo_al_99.htm" rel="nofollow">http://current.com/items/88962046/centro_di_riciclo_di_vedelago_tv_riciclo_al_99.htm</a></p>
<p>Napoli, 10mln per gestire i rifiuti senza discariche ed inceneritori (video):<br />
<a href="http://current.com/items/89473181/napoli_bastano_10mln_di_per_gestire_i_rifiuti_senza_discariche_ne_inceneritori.htm" rel="nofollow">http://current.com/items/89473181/napoli_bastano_10mln_di_per_gestire_i_rifiuti_senza_discariche_ne_inceneritori.htm</a></p>
<p>Carla Poli, la realtà di Vedelago (video):<br />
<a href="http://current.com/items/89150533/carla_poli_la_realt_di_vedelago.htm" rel="nofollow">http://current.com/items/89150533/carla_poli_la_realt_di_vedelago.htm</a></p>
<p>Rifiuti a riciclo totale (documento):<br />
<a href="http://current.com/items/88972982/rifiuti_a_riciclo_totale.htm" rel="nofollow">http://current.com/items/88972982/rifiuti_a_riciclo_totale.htm</a></p>
<p>Inceneritori, rifiuti e strategia zero (presentazione):<br />
<a href="http://perilbenecomunelazio.blogspot.com/2008/05/inceneritori-rifiuti-e-strategia-zero.html" rel="nofollow">http://perilbenecomunelazio.blogspot.com/2008/05/inceneritori-rifiuti-e-strategia-zero.html</a></p>
<p>Capannori, strategia rifiuti zero (documento progettuale):<br />
<a href="http://current.com/items/89005064/strategia_rifiuti_zero.htm" rel="nofollow">http://current.com/items/89005064/strategia_rifiuti_zero.htm</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: lo staff del presidente Marrazzo</title>
		<link>http://www.facciamoladifferenza.it/2008/11/04/qualcuno-avrebbe-preferito-la-politica-che-non-decide/comment-page-1/#comment-197</link>
		<dc:creator>lo staff del presidente Marrazzo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 17:01:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.facciamoladifferenza.it/?p=211#comment-197</guid>
		<description>Per Luciano. Non vogliamo rispondere per principio alle polemiche, perché questo è un luogo di discussione, non di polemica. E credo si possa apprezzare che sia un luogo di discussione aperto, in cui nulla viene censurato, nemmeno i commenti di chi vorrebbe imporre il proprio punto di vista. Tornando al merito: caro Luciano, siamo certi che lei non ignori il fatto che se le sperimentazioni di Massimina e Colli Aniene sono state realizzate questo è avvenuto grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione Lazio, e siamo allo stesso modo certi che lei sappia che sarebbe impossibile per una Regione prendere sulle proprie spalle i costi dell&#039;estensione di queste sperimentazioni su tutto il territorio della Regione. Noi stiamo indicando una via - e credo sia la stessa che auspica anche lei - e stiamo mettendo a disposizione incentivi per intraprenderla. In più cerchiamo di fare sensibilizzazione, e avvicinare anche chi non si è ancora posto il problema.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Luciano. Non vogliamo rispondere per principio alle polemiche, perché questo è un luogo di discussione, non di polemica. E credo si possa apprezzare che sia un luogo di discussione aperto, in cui nulla viene censurato, nemmeno i commenti di chi vorrebbe imporre il proprio punto di vista. Tornando al merito: caro Luciano, siamo certi che lei non ignori il fatto che se le sperimentazioni di Massimina e Colli Aniene sono state realizzate questo è avvenuto grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione Lazio, e siamo allo stesso modo certi che lei sappia che sarebbe impossibile per una Regione prendere sulle proprie spalle i costi dell&#8217;estensione di queste sperimentazioni su tutto il territorio della Regione. Noi stiamo indicando una via &#8211; e credo sia la stessa che auspica anche lei &#8211; e stiamo mettendo a disposizione incentivi per intraprenderla. In più cerchiamo di fare sensibilizzazione, e avvicinare anche chi non si è ancora posto il problema.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: raduta laura</title>
		<link>http://www.facciamoladifferenza.it/2008/11/04/qualcuno-avrebbe-preferito-la-politica-che-non-decide/comment-page-1/#comment-195</link>
		<dc:creator>raduta laura</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 16:02:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.facciamoladifferenza.it/?p=211#comment-195</guid>
		<description>nel fratempo che si libera, per andare a Vedelago, il presidente potrebbe visionare questo filmato:
http://video.google.it/videoplay?docid=5077074483143778069

grazie e buon Lavoro...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>nel fratempo che si libera, per andare a Vedelago, il presidente potrebbe visionare questo filmato:<br />
<a href="http://video.google.it/videoplay?docid=5077074483143778069" rel="nofollow">http://video.google.it/videoplay?docid=5077074483143778069</a></p>
<p>grazie e buon Lavoro&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: raduta laura</title>
		<link>http://www.facciamoladifferenza.it/2008/11/04/qualcuno-avrebbe-preferito-la-politica-che-non-decide/comment-page-1/#comment-190</link>
		<dc:creator>raduta laura</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 11:00:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.facciamoladifferenza.it/?p=211#comment-190</guid>
		<description>un unico suggerimento a Marazzo e suoi collaboratori:
prendete 1 giorno di ferie, andate a Vedelago,(non su Marte, ma in Italia)e fatevi spiegare come hanno fatto a riciclare tutto! e quanto hanno speso.
poi venite qui e in tv e raccontate come hanno fatto .
grazie!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>un unico suggerimento a Marazzo e suoi collaboratori:<br />
prendete 1 giorno di ferie, andate a Vedelago,(non su Marte, ma in Italia)e fatevi spiegare come hanno fatto a riciclare tutto! e quanto hanno speso.<br />
poi venite qui e in tv e raccontate come hanno fatto .<br />
grazie!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
