Un quarto d’ora dovuto

di Piero Marrazzo
Tra i tanti interventi su questo blog mi ha colpito la lunga lettera del signor Luca Tittoni. Avrò piacere di incontrarlo nei prossimi giorni.
Non mi sono mai sottratto al confronto con i cittadini e con le associazioni, né su Albano né su nient’altro.
La sua lettera trasmette amore per il territorio e consapevolezza dei ruoli, non fa polemica fine a se stessa e cerca prima di tutto di capire. Bene, il quarto d’ora che chiede non è una concessione, lo considero dovuto.
Credo che sarà utile per dimostrare, tra l’altro, la trasparenza delle nostre intenzioni e delle nostre decisioni sui temi dei rifiuti e della raccolta differenziata.
Tags: Albano, incontri, raccolta differenziata, termovalorizzatori, tutela del territorio





Articoli

Perchè ad Aprilia il problema dei rifiuti ha prodotto il Gassificatore? Questa campagna è ottima, ma ci sono delle contraddizioni di attività e priorità.
http://albanolaziale.blogolandia.it/2008/10/17/albano-laziale-via-al-gassificatore/#comment-77
|Lasciato il 7 novembre 2008 alle 13:47|per Eileen: se si riferisce alla centrale a Turbogas di Aprilia (Campo di Carne), c’è da precisare che non c’entra niente con i rifiuti. L’eventuale centrale, infatti, non brucerebbe Cdr né altri derivati dai rifiuti, ma produrrebbe energia dal Gas. Il suo link però riguarda Albano, e la spiegazione in questo caso è semplice. Un quarto impianto era necessario nel Lazio, anche una volta raggiunto il 50% di raccolta differenziata, per smaltire il Combustibile da rifiuti prodotto dagli impianti di trattamento meccanico biologico regionali.
|Lasciato il 7 novembre 2008 alle 15:12|Ad Aprilia, penso già a gennaio, sarà svolta una campagna di sensibilizzazione dei cartoni per bevande (insieme alla carta e cartone)composta da manifesti, pieghevoli, locandine. Un invito ai cittadini ad attivarsi in questo primo passo e a verificare la ricezione del materiale informativo.
|Lasciato il 7 novembre 2008 alle 15:23|PADRE ZANOTELLI:
NON SI DEVONO TACERE OGGI I PERICOLI PER LA SALUTE DELLE POPOLAZIONI DEL SUD DERIVANTI DALL’INCENERIMENTO DEI RIFIUTI COME SI TACQUERO QUELLI DERIVANTI DALL’AMIANTO NEGLI ANNI ‘60.
E’ questo l’appello che Padre Alex Zanotelli ha lanciato dalla tribuna del VI Congresso nazionale di MD in corso a Brindisi. “Il destino del Sud non è affatto roseo. In mano come è alla criminalità ed alla ndrangheta in particolare, Da vent’anni il Sud è ricettacolo di tutte le nocività dell’industria del Nord. La fuga dei giovani cervelli lo sta impoverendo sempre di più. Degli uomini del Sud non si avrà più bisogno neppure come manovalanza: quella viene già dal Nord d’Africa. Il sistema medico è ammutolito di fronte al pericolo per la salute costituito dagli inceneritori. L’esercito in Campania si sarebbe dovuto mandare in altri tempi per bonificare le discariche, non per reprimere il diritto alla libertà di espressione e di tutela del diritto alla salute.” Padre Alex ha quindi ha espresso tutto il suo dissenso nei confronti delle schedature, delle denunce e dei processi nei riguardi dei manifestanti campani contro le discariche. “Se i responsabili della salute non faranno sentire la loro voce contro i rischi derivanti dall’incenerimento dei rifiuti, come hanno fatto invece i medici francesi, assisteremo a quanto abbiamo già vissuto negli anni ‘60 e ‘70 con l’amianto: tutti sapevano della sua pericolosità ma nessuno ha fiatato”.
|Lasciato il 10 novembre 2008 alle 10:49|Per lo Staff del presidente: Mi sembra un pò scorretta la definizione che avete dato nel secondo commento di questo post “il Combustibile da rifiuti prodotto dagli impianti di trattamento meccanico biologico”. Gli impianti di trattamento meccanico se fossero davvero quelli biologici non produrrebbero Combustibile da Rifiuti ma materiali riutilizzabili, quindi sarebbe bene utilizzare i termini più appropriati. Potreste costruire 5 centri-riciclo come quello di Vedelago (che costano moooolto meno degli inceneritori) e la regione non produrrebbe più CDR (Combustibile quindi fatto per bruciare!). Ovviamente spingendo l’accelleratore sulla raccolta porta a porta in maniera seria ed adeguata.
Per maggiori informazioni: http://www.centroriciclo.com/
P.S.:Nessuno che dice che con l’accensione del nuovo gassificatore (inceneritore) di Malagrotta c’è bisogno di una nuova discarica che si vuole aprire proprio alle spalle di quella vecchia????
|Lasciato il 20 novembre 2008 alle 09:37|Si può chiarire una volta per tutte se lo Staff e il Presidente conoscono veramente quello che stanno realizzando e ci prendono in giro, o se non hanno ben chiaro che gli impianti come quello di Guidonia non è finalizzato al riciclo bensi all’incenerimento!!!! Cioè che andrà bruciato rifiuto in buona parte riciclabile? (carta e plastica). Solo perchè i comuni e le province non sono in grado di attuare una corretta raccolta differenziata! O perchè non si vuole!
|Lasciato il 20 novembre 2008 alle 11:13|Perchè la Regione non fa una legge che il sindaco che non attua la raccolta differenziata nei tempi e nei modi prestabiliti finisce in galera???
|Lasciato il 20 novembre 2008 alle 11:19|