Rosanna scrive…

12 nov 2008

buongiorno da Roma, ho visto affissi in tutta la città i pannelli pubblicitari per la raccolta differenziata, molto lodevole ed apprezzata.

Avrei due commenti in proposito e cioè:
1) quello del mistero dei “cassonettisemprepieni” certamente dovuto anche al cattivo riciclaggio fatto dai cittadini, ma soprattutto dai commercianti;
2) perchè non mettere in prossimità dei siti più visitati contenitori differenziati dove i turisti possano gettare ingombranti bottiglie, carta e batterie esauste?

Vivo e lavoro a Roma ed accompagno spesso visitatori ad ammirare la mia città; ma trovo del tutto inopportuno raccogliere tutti i rifiuti in bellissimi contenitori di ghisa (sempre stracolmi), assolutamente inadatti per i rifiuti più eterogenei. Sarebbe auspicabile avere contenitori adatti che “ispirino” ad un migliore riciclaggio, anche dai visitatori già abituati a ciò. Tutto però se poi si provvedesse a farne una raccolta differenziata da parte dell’AMA!

Buon lavoro!

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7 commenti a “Rosanna scrive…”

  1. lo staff del presidente Marrazzo scrive:

    Per Rosanna: rispetto ai cassonetti sempre pieni stiamo raccolgliendo tutte le segnalazioni che ci arrivano, comprese spesso le fotografie, per sensibilizzare le amministrazioni e le aziende municipalizzate competenti. Quanto alla bella idea dei contenitori ad hoc nei luoghi turistici, segnaleremo anche quella prendendo in considerazione la possibilità di contribuire come possibile alla sua realizzazione.

  2. Aliseo scrive:

    Ma senza i cassonetti per la differenziata, come si fa a svuotare i cestini??

  3. Angela M scrive:

    Non si può fare la raccolta differenziata se per gettare la spazzatura devo camminare 1 km con i saccheti. Presidente se non riempiamo la città di cassonetti la gente non la farà mai

  4. lo staff del presidente Marrazzo scrive:

    Per Aliseo e Angela: quello che dite è verissimo, ma è anche vero che voi siete persone già “sensibilizzate” su questi temi. Con la nostra campagna stiamo da una parte cercando di arrivare a tutti i cittadini e di far comprendere loro l’importanza della differenziata. Dall’altra parte, con stanziamenti, progetti e anche con una buona dose di “moral suasion” stiamo cercando di sensibilizzare anche enti locali e società municipalizzate a rendere operativi i migliori progetti di differenziata applicabili sul territorio. Un passo per volta, e senza sprecare tempo, dobbiamo riuscire a centrare obiettivi che anno dopo anno diventano sempre più importanti. E’ chiaro che uno dei presupposti è che ci siano abbastanza cassonetti e che vengano svuotati regolarmente. Anche per questo stiamo raccogliendo le vostre segnalazioni e fotografie. Serviranno per dare voce alle vostre “denunce” e per trovare una soluzione.

  5. Enzo scrive:

    Cari Aliseo e Angela,
    .
    la risposta alle vostre domande non l’avrete mai.
    .
    La risposta, semplice e banale, si chiama raccolta differenziata porta a porta e strategia rifiuti zero.
    .
    guardatevi questo video e capirete che i CASSONETTI FANNO PARTE DEL MEDIOEVO IN CUI I NOSTRI GOVERNANTI CI COSTRINGONO A VIVERE…
    .
    http://inceneritori-no-grazie.blogspot.com/2008/11/grazie-gianni-scopriamo-la-raccolta-dei.html

  6. rosa scrive:

    bravo enzo in poche parole e con i termini giusti (medioevo) hai reso l’idea di quello che stiamo vivendo pur essendo nel 3° millennio – e aggiungo che è una vergogna!!

  7. Luciano scrive:

    Ottimo Enzo.
    La vera raccolta differenziata si fa col porta a porta, non con i bidoni “ingoia-tutto”.

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