Rosanna scrive…

buongiorno da Roma, ho visto affissi in tutta la città i pannelli pubblicitari per la raccolta differenziata, molto lodevole ed apprezzata.
Avrei due commenti in proposito e cioè:
1) quello del mistero dei “cassonettisemprepieni” certamente dovuto anche al cattivo riciclaggio fatto dai cittadini, ma soprattutto dai commercianti;
2) perchè non mettere in prossimità dei siti più visitati contenitori differenziati dove i turisti possano gettare ingombranti bottiglie, carta e batterie esauste?
Vivo e lavoro a Roma ed accompagno spesso visitatori ad ammirare la mia città; ma trovo del tutto inopportuno raccogliere tutti i rifiuti in bellissimi contenitori di ghisa (sempre stracolmi), assolutamente inadatti per i rifiuti più eterogenei. Sarebbe auspicabile avere contenitori adatti che “ispirino” ad un migliore riciclaggio, anche dai visitatori già abituati a ciò. Tutto però se poi si provvedesse a farne una raccolta differenziata da parte dell’AMA!
Buon lavoro!
Tags: contenitori, fai tu la differenza, raccolta differenziata, regione lazio, roma





Articoli

Per Rosanna: rispetto ai cassonetti sempre pieni stiamo raccolgliendo tutte le segnalazioni che ci arrivano, comprese spesso le fotografie, per sensibilizzare le amministrazioni e le aziende municipalizzate competenti. Quanto alla bella idea dei contenitori ad hoc nei luoghi turistici, segnaleremo anche quella prendendo in considerazione la possibilità di contribuire come possibile alla sua realizzazione.
|Lasciato il 12 novembre 2008 alle 11:53|Ma senza i cassonetti per la differenziata, come si fa a svuotare i cestini??
|Lasciato il 12 novembre 2008 alle 16:04|Non si può fare la raccolta differenziata se per gettare la spazzatura devo camminare 1 km con i saccheti. Presidente se non riempiamo la città di cassonetti la gente non la farà mai
|Lasciato il 12 novembre 2008 alle 16:53|Per Aliseo e Angela: quello che dite è verissimo, ma è anche vero che voi siete persone già “sensibilizzate” su questi temi. Con la nostra campagna stiamo da una parte cercando di arrivare a tutti i cittadini e di far comprendere loro l’importanza della differenziata. Dall’altra parte, con stanziamenti, progetti e anche con una buona dose di “moral suasion” stiamo cercando di sensibilizzare anche enti locali e società municipalizzate a rendere operativi i migliori progetti di differenziata applicabili sul territorio. Un passo per volta, e senza sprecare tempo, dobbiamo riuscire a centrare obiettivi che anno dopo anno diventano sempre più importanti. E’ chiaro che uno dei presupposti è che ci siano abbastanza cassonetti e che vengano svuotati regolarmente. Anche per questo stiamo raccogliendo le vostre segnalazioni e fotografie. Serviranno per dare voce alle vostre “denunce” e per trovare una soluzione.
|Lasciato il 12 novembre 2008 alle 17:48|Cari Aliseo e Angela,
|Lasciato il 15 novembre 2008 alle 19:17|.
la risposta alle vostre domande non l’avrete mai.
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La risposta, semplice e banale, si chiama raccolta differenziata porta a porta e strategia rifiuti zero.
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guardatevi questo video e capirete che i CASSONETTI FANNO PARTE DEL MEDIOEVO IN CUI I NOSTRI GOVERNANTI CI COSTRINGONO A VIVERE…
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http://inceneritori-no-grazie.blogspot.com/2008/11/grazie-gianni-scopriamo-la-raccolta-dei.html
bravo enzo in poche parole e con i termini giusti (medioevo) hai reso l’idea di quello che stiamo vivendo pur essendo nel 3° millennio – e aggiungo che è una vergogna!!
|Lasciato il 17 novembre 2008 alle 17:38|Ottimo Enzo.
|Lasciato il 20 novembre 2008 alle 09:57|La vera raccolta differenziata si fa col porta a porta, non con i bidoni “ingoia-tutto”.