Tornare all’antico per progredire

17 nov 2008

Armando scrive

Vorrei portare una testimonianza sulla raccolta a porta porta, vivo nel comune di Oriolo Romano in provincia di Viterbo e da un anno circa abbiamo adottato il sistema di raccolta porta a porta e vi posso assicurare che tolto un po’ di impaccio iniziale nel capire la divisione dei rifiuti una volta che ci si è organizzati è una operazione gestibilissima ed i risultati positivi si vedono, quello che appare evidente all’occhio nel dividere i rifiuti è l’enorme quantitativo di plastica che usiamo in casa, tutta proveniente dalle confezioni dei supermercati, mi chiedo non sarebbe il caso di tornare ad incartare gli alimenti ed usare le bottiglie di vetro?

Torniamo all’antico e faremo un progresso, come diceva Petrolini.

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3 commenti a “Tornare all’antico per progredire”

  1. Luciano scrive:

    E’ vero. Tornare all’antico. Cominciamo a comprare i prodotti che hanno meno imballaggi!
    Certo sarebbe bello se tutti i comuni della regione Lazio cominciassero a fare un vero porta a porta, in modo che chiunque si possa accorgere, come Armando, che la cosa è gestibilissima e fa rendere conto della quantità di materiali che scartiamo….sempre tenendo conto che sono materiali che si possono riutilizzare e riciclare!!!

  2. Enzo scrive:

    Beviamo l’ottima acqua del rubinetto (senza plastica); compriamo latte alla spina; compriamo detersivi alla spina.
    .
    Diamoci da fare
    .
    http://inceneritori-no-grazie.blogspot.com/2008/11/diamoci-da-fare.html

  3. maurizio pierdomenico scrive:

    Oriolo è esempio di come è possibile. Il suggerimento di Armando è quantomeno opportuno infatti ciò che lui propone dovrebbe stare “a monte” della raccolta differenziata. Prima ridurre e poi differenziare ma,come spesso accade, noi cittadini dobbiamo toccare con mano il problema. Fare il porta a porta ci fa capire la quantità di rifiuti che produciamo ed averli in casa da gestire è un problema ciò ci dovrebbe indurre a produrne meno. Armando, un primo passo dal mio punto di vista potrebbe essere di installare dei distributori alla spina di detersivi e latte (anche se più complicato); utilizzare pannolini lavabili; consumare acqua del rubinetto; intervenire nelle mense eleiminando stovoglie in plastica sostituendole con quelle lavabili o in mater-bi.

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