Fun Tour: l’ultima tappa a Roma
Oltre 5.000 presenze nelle 8 tappe del Fun Tour Fai La Differenza, che si è concluso Domenica 14 Dicembre con la tappa di Roma – Municipio X, Centro Commerciale Domus.
Laboratori, musica, giochi e spettacoli che hanno permesso di scoprire a bambini e famiglie come differenziare i rifiuti in modo creativo, intelligente e divertente.
Il Tour ideato e organizzato dall’Associazione Sunrise1 e dall’Arciragazzi di Roma Onlus, con il contributo della Regione Lazio – si è svolto in 8 tappe che hanno coinvolto tutti i capoluoghi di Provincia della Regione Lazio con l’obiettivo di contattare direttamente i cittadini – soprattutto le famiglie, composte di genitori, nonni e bambini – per spiegare e insegnare loro, in modo ludico e divertente, qual’e’ il modo piu’ corretto per fare la RACCOLTA DIFFERENZIATA dei rifiuti.
In queste 8 tappe, durante la mattina, bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni hanno appreso, attraverso giochi e laboratori ludico-didattici, tanti modi “divertenti” e “artistici” di riutilizzare la carta, materiale riciclabile per eccellenza, la plastica e il metallo, realizzando piccole creazioni. Hanno partecipato a moltissimi e coinvolgenti laboratori: il laboratorio di costruzione degli origami che ha guidato i ragazzi alla scoperta della tecnica giapponese del piegare la carta per creare forme e colori: un modo per divertire ed educare alla manualità; il laboratorio di costruzione di scultura con materiale povero per realizzare delle sculture utilizzando bottiglie di plastica di tutti i tipi (acqua minerale, detersivi o altro ancora) e il laboratorio di costruzione di strumenti musicali con il supporto di materiali poveri e di riciclo che ha insegnato ai piccoli partecipanti a realizzare, utilizzando materiali di recupero, come lattine e derivati del metallo, strumenti a percussione.
Inoltre tante le attività dedicate al GIOCO PER TUTTE LE ETA’ svolte nel pomeriggio:
IL GRANDE GIOCO DELL’OCA A SQUADRE – composte da grandi e piccini – con domande sulla RACCOLTA DIFFERENZIATA per imparare – rispondendo bene o sbagliando – a fare in modo giusto la raccolta differenziata.
IL GRANDE GIOCO DEL RICICLIERE (dal musichiere al gioco del riciclo) dedicato a tutti; anche qui i concorrenti hanno dimostrato al conduttore e al pubblico di essere preparati a differenziare i rifiuti: davanti ai diversi cassonetti dei rifiuti di colore diverso carta, plastica, bottiglie, lattine e altro ancora hanno trovato la loro giusta collocazione proprio in uno di quei contenitori colorati.
Per coinvolgere un pubblico over 65 – è stato proposto il grande RICIBINGO. Una tombola dove i numeri contano fino a un certo punto: gli ambi, i terni le quaterne e le cinquine si fanno mettendo in fila più prodotti simili che vanno gettati negli stessi contenitori; infatti un ambo si potrà fare con una bottiglia di vetro e un vaso di vetro e una quaterna con il cartone, la carta del giornale, un libro ormai vecchio e un contenitore di cartone per la pasta. E così via dicendo.
Le giornate si sono concluse con uno spettacolo di teatro di figura (puppet-burattini) con narratore esterno dedicato al tema della raccolta dei rifiuti e del loro riciclo.
Ecco le tappe del FUN TOUR FAI LA DIFFERENZA:
PRIMA TAPPA: 26 Ottobre 2008 – Rieti – Largo Mariani Vittori
SECONDA TAPPA: 9 Novembre 2008 – Civitavecchia – Centro Commerciale Leclerc “La Scaglia”
TERZA TAPPA: 16 Novembre 2008 – Latina – Piazza del Popolo
QUARTA TAPPA: 23 Novembre 2008 – Frosinone – Parcheggio antistante la Villa Comunale
QUINTA TAPPA: 4 Dicembre 2008 – Colleferro – Corso Garibaldi angolo Don Bosco
SESTA TAPPA: 7 Dicembre 2008 – Viterbo – Piazza del Plebiscito
SETTIMA TAPPA: 11 Dicembre 2008 – Roma Municipio I – Scuola Regina Elena
OTTAVA TAPPA: 14 Dicembre 2008 – Roma Municipio X – Centro Commerciale Domus
Ufficio Stampa: Creare e Comunicare
Responsabile Comunicazione
Stefano Bernardini 349 75 57 952
Ufficio Stampa
Federica Cefalo 328 30 27 297






Articoli

GLI INCENERITORI SONO DANNOSI
Lo afferma il comitato Rifiuti Zero di Mogliano
MOGLIANO – In provincia di Treviso è possibile raggiungere l’obiettivo dei rifiuti zero rendendo di fatto inutile l’autorizzazione per nuovi impianti di incenerimento.
Lo afferma il comitato “Rifiuti Zero” di Mogliano.
«Il decreto legge numero 162 del 3 aprile 2006 – spiegano dal comitato – invita le autorità competenti alla pianificazione dei rifiuti ed a recuperare o smaltire gli scarti senza pericolo per la salute dell’uomo».
Il comitato ricorda che lo scorso anno l’impianto di incenerimento di Brescia nel 2007 ha distrutto oltre 800mila tonnellate di rifiuti tra cui 433mila di carta, cartoni e plastica; 78milioni di euro i contributi ricevuto.
Ma dall’anno scorso il latte delle aziende circostanti avrebbe fatto registrare una concentrazione di diossine molto superiore a quella presente nel latte italiano. «Appare evidente – si dice dal Comitato – che la distruzione di grossi quantitativi di carta, cartoni e plastica sono dannosi;
soprattutto quando i cittadini riescono a differenziare oltre il 77% dei rifiuti, come avviene nei comuni trevigiani aderenti al consorzio Priula».
|Lasciato il 17 dicembre 2008 alle 01:22|FWD off topic per lo staff
(si perdoni la bonaria ironia sul nome, mi limito a inoltrare, per verificare e velocizzare possibili interventi di messa in sicurezza):
************************************
Un pezzo di arginatura è caduto nel Marta !!
Secondo il Corriere
di Viterbo “… gli argini del fiume Marta, massi pesanti alcune tonnellate sono stati divelti e trasportati sul fondo del letto fluviale”.
Questo è gravissimo: come è possibile che l’arginatura, inaugurata un mese fa stia già cedendo?
Leggi l’articolo on line su
http://www.corriereviterbo.it/news.asp?id=21
Sul nostro sito sono disponibili le foto scattate ieri al Fosso dei Giardini e al fiume Marta
http://www.marinavelca.com
Elena Maria Scopelliti
|Lasciato il 17 dicembre 2008 alle 13:26|Comitato Marina Velka senza fango
Noto dalle descrizioni dei “fantastici” giochi proposti nel vostro tour, che coinvolgono grandi e piccini che sono tutti rivolti esclusivamente all’utilizzo dei secchioni giganti piuttosto che spiegare alla gente come funziona il porta a porta, su come produrre meno rifiuti, su come fare il compostaggio, su come vengono riutilizzate le plastiche (non nella regione Lazio ovvio!) etc etc.
|Lasciato il 18 dicembre 2008 alle 11:09|Insomma è ben chiara l’intenzione anche con questa campagna di spingere sempre e solo sull’utilizzo dei secchioni giganti, in modo da avere sempre materiale per poter produrre il CDR(combustibile da rifiuti) tanto caro al Pres. Marrazzo, come si nota leggendo per intero il SUO piano dei rifiuti per la regione Lazio. Sapendo che il Cdr è utile solo per essere bruciato negli inceneritori si arriva facilmente alla deduzione che tutta la campagna “facciamo la differenza” è funzionale solo alla costruzione e all’utilizzo di inceneritori nel Lazio.