Un impegno per tutti

19 dic 2008

di Piero Marrazzo

Oggi si è chiusa la prima parte della campagna istituzionale della Regione Lazio per la raccolta differenziata.

Circa mille bambini delle scuole elementari e medie di Roma e Provincia sono venuti a trovarci all’Auditorium di via della Conciliazione per parlare di ambiente e raccolta differenziata.

Sono stati i veri protagonisti di questa giornata, insieme all’assessore regionale all’Istruzione, Silvia Costa, il geogolo Mario Tozzi, testimonial della campagna di comunicazione, Maurizio Pucci, direttore della Protezione civile regionale e il cantautore Daniele Silvestri.

Parlando con i giornalisti a margine dell’evento ho ricordato loro che lunedì incontrerò il sindaco di Roma Alemanno per mettere insieme un programma di lavoro per l’indicazione di una nuova discarica, condizione importante per poter concedere la proroga della discarica di Malagrotta, prevista per il 31 dicembre. Con il sindaco ora ci sono le condizioni e la determinazione politica per lavorare insieme.

Vorrei inoltre ringraziare tutti i cittadini che mi hanno contattato su questo blog, che ha registrato 11mila contatti unici, con 30mila pagine visitate e un tempo medio di collegamento di 4 minuti. Sono certo che questo filo diretto non si interromperà per il futuro.

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39 commenti a “Un impegno per tutti”

  1. laura raduta scrive:

    il mio comune, san Cesareo, rm, ha le campane differenziate per strada(poche) e probabilmente non arriva a fare 1 %, dati che io ho chiesto al sindaco il quale mi ha risposto che non li possiede!!
    mi chiedo, come mai un comune puo stare tranquillo e non fare la differenziata!? non ci sono sanzioni? e le sanzioni chi le paga? sempre il cittadino o è l’amministrazione che dovrebbe andare a casa?
    hanno cambiato anche gestore, adesso abbiamo l’Ama, siccome ha dimostrato di essere efficiente!!!
    io non capisco come mai i nostri amministratori siano cosi ignoranti… eppure si impegnano tanto per il cemento, tra poco san cesareo non avrà piu un pezzo di terra libero, e non abbiamo neanche un piano regolatore!!
    sa cosa ha risposto il vecchio sindaco alla domanda sul perchè della mancanza del piano regolatore?
    “abbiamo provato ma abbiamo avuto 600 richieste di rettifica da parte dei cittadini e allora abbiamo rinunciato a farlo!” ma le sembra normale?!
    forse perchè le mazzette quelli del riciclaggio non le danno?!

  2. Tommaso - OpenJournalist scrive:

    su questo blog ci sono stati molti contatti, molti pareri e molte critiche… ma quanti di questi sono stati ascoltati?

    http://www.facciamoladifferenza.it/2008/10/27/ora-inizia-la-sfida-piu-difficile/#comment-40

  3. maurizio pierdomenico scrive:

    Una buona notizia un altro Comune si aggiunge a quelli che hanno avviato il porta a porta: Trevignano Romano. Il servizio partirà il 28 Gennaio 2009. Oggi si è tenuto l’incontro formativo rivolto agli amministratori, al personale comunale (urp,vigili ecc..), operatori della raccolta. Seguiranno nel 2009 incontri con i cittadini ecc. Invitiamo gli abitanti di Trevigano a partecipare agli incontri (riceveranno lettera in merito). Buona raccolta domiciliare a tutti (perlomeno a chi può). Un felice Natale si può fare producendo meno rifiuti,riciclando qualche regalo e con un po’ di buona volontà (a separare).

  4. maurizio pierdomenico scrive:

    EPPUR SI MUOVE………..Ciampino, 16 dicembre 2008
    Il Sindaco del Comune di Ciampino rende nota l’assegnazione di un finanziamento pari a € 671.000, da parte della Provincia di Roma, per il completamento sull’intero territorio comunale del servizio di raccolta differenziata domiciliare “porta a porta”.
    Ciò è stato possibile anche grazie ai risultati ottenuti dalla cittadinanza del quartiere “Folgarella” in cui è attivo il servizio in via sperimentale da un anno.
    Il “porta a porta” nella Provincia di Roma è partito infatti proprio a Ciampino nel novembre del 2007, in forma sperimentale, con un finanziamento di 175.000 € che ha permesso l’attivazione del servizio nel quartiere in cui risiedono circa 7.000 cittadini, pari al 20% di Ciampino.
    “Desidero ringraziare il Presidente della Provincia Zingaretti, e l’Assessore all’Ambiente Civita – afferma il Sindaco di Ciampino, Walter Enrico Perandini – per il sostegno dimostrato nei confronti della nostra cittadinanza. La raccolta differenziata “porta a porta” è l’unica risposta concreta all’emergenza rifiuti, per evitare episodi come quelli che si sono verificati recentemente in Campania.”
    “I risultati del primo anno di sperimentazione – continua Perandini – sono eloquenti: a fronte del 25,3% di differenziata realizzato dai cittadini di Ciampino nel 2007, siamo passati al 44,9% dei primi undici mesi del 2008, con il 60,9% nel quartiere Folgarella dove è in vigore il “porta a porta”, percentuale che sarebbe stata più alta senza la chiusura nell’ultimo mese del centro raccolta di Via Lucrezia Romana per il suo potenziamento”.
    “Questo finanziamento – afferma il Vice Sindaco e Assessore all’Ambiente, Enzo Lavagnini – ci permetterà di estendere già da inizio 2009 il servizio “porta a porta” a tutto il territorio comunale. Come già avvenuto per il quartiere Folgarella, l’avvio sarà graduale e sarà preceduta da una capillare informazione nei quartieri e nei condomini, con l’ausilio dell’Azienda Servizi Pubblici s.p.a.”
    Se po’ fa…Se po fa’….

  5. Arianna scrive:

    Pannolini lavabili anche per le donne!
    http://www.ciaccimagazine.org/2008/12/19/carissime-signore-e-signorine-anche-per-voi-e-finita-lepoca-dellusa-e-getta/

    Mi rendo conto che segnalare pratiche di riuso e riprogettazione, “economia dolce”, risparmi…. qui dentro è parlare di fantascienza, ma questa novità è davvero importante.
    Altro che raccolta differenziata! Riuso!!

    Gran parte degli scarti difficili da riciclare sono proprio pannolini e pannoloni.
    Oltre a quelli per i bambini, adesso a disposizione ci sono quelli per le donne.

    Guardate come si raccolgono i rifiuti accanto al Parlamento, zona via del Corso, e vi renderete conto della mancanza di volontà politica.
    Il problema è tutto li, e non occorre l’esempio di Capannori per rendersene conto.
    Basta entrare in qualunque ufficio pubblico a Roma: non fanno RD da nessuna parte.
    Non sanno neppure cos’è. Non la fa nessuno: perchè impegnarsi per spendere uguale?, non ha alcun senso. Ed è quasi tutta carta, carta, carta quella che buttano via tutti i giorni.

    Molti enti non pagano neppure la Tarsu come invece sono obbligati i cittadini!
    Alla Radio ho sentito che AMA vanta crediti su tasse inevase per raccolta rifiuti anche dalla FAO….. si parla di milioni di euro sui vari enti di Roma! Anche i Ministeri.
    Auguri a tutti, anche ai politici attuali.
    Avete tanto da imparare da persone come Ciacci,
    Assessore all’Ambiente del Comune di Capannori

  6. Roberto scrive:

    NO AL GASSIFICATORE DI ALBANO LAZIALE!

  7. Stefano scrive:

    Raccolta differenziata. Inizio a notare che qualcuno differenzia, ma voi non raccogliete. E’ evidente che già ci troviamo in una condizione limite. A Roma Monteverde Vecchio, un cassonetto della carta è stato bruciato, in quanto era da diverso tempo che non veniva svuotato.
    Ed in generale è un po’ di tempo che la raccolta, non solo quella dei rifiuti differenziabili, non viene svolta con la giusta periodicità, tant’è che si accumulano sacchetti della spazzatura ai lati.

    Stiamo parlando di un quartiere nei pressi di Trastevere, non dell’ultimo dei suburbi degradati in mano alla clandestinità.

    Perchè non spiegate CHIARAMENTE quali sono le competenze e i poteri della Regione, del Comune, Provincia o di chi volete, in materia di gestione dei rifiuti, affinchè un cittadino onesto e leggitimamente inca***to per l’imminente emergenza rifiuti romana, sappia sotto quale casa del poltico furbetto, poter lasciare il proprio sacchetto della spazzatura?

    Grazie.

  8. maurizio pierdomenico scrive:

    Siete ancora in vacanza?
    Comunicazione: Oggi alle ore 11 a Trevignano Romano conferenza stampa avvio servizio “Porta a Porta”. Eppur si muove.

  9. rosa scrive:

    ok con roberto
    (tratto da comitato contro l’inceneritore di albano laziale):http://www.noinceneritorealbano.it

    L’oggetto di questo articolo è un inceneritore, l’impianto che da qualche tempo si vuole imporre ai cittadini dei castelli romani, con la scusa che risolverà il problema dello smaltimento dei rifiuti, generando in questo mistico processo di disintegrazione qualche decina di megawatt.

    LA VERITA’ è che i soldi delle vostre tasse verranno utilizzati per costruire un ecomostro in grado di trattare centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti l’anno che emetterà nell’aria nanoparticelle, diossine, ossidi di carbonio e d’azoto ed anidride solforosa. Le diossine, che degradano dopo decenni, si accumuleranno nel territorio circostante, sull’erba, sulle olive, sulle viti delle zone a D.O.C. Dei Colli Albani ed arriveranno a noi.

    LA VERITA’ è che la tanto decantata produzione di energia elettrica sarà in realtà prodotta dalla combustione del carbon coke, senza il quale l’impianto di gassificazione in progetto non potrebbe funzionare (ebbene sì a pochi chilometri da casa vostra sorgerà una simpatica centrale che oltre a bruciare rifiuti emetterà anche i miasmi propri di una centrale a carbone).

    LA VERITA’ è che la massa si conserva e che quindi dalla combustione dei rifiuti non derivano solo emissioni tossiche, ma anche ceneri dannose ed altamente inquinanti che verranno interrate nella zona della discarica di Roncigliano, andando ad intaccare le nostre già provate falde acquifere.

    LA VERITA’ è che il governatore Marrazzo, abusando del proprio potere, non ha esitato a trasformare la VIA (Valutazione Impatto Ambientale) negativa di marzo, in una VIA positiva ad ottobre, pur di consentire a Cerroni (papà putativo di Di Carlo e monopolista della gestione rifiuti nel lazio) di costruire questo mostro sulla discarica di Roncigliano. La stessa discarica che il sindaco di Albano Mattei aveva promesso (nel 2003) di chiudere (nel 2005).

    LA VERITA’ è che esistono molte alternative non inquinanti come il trattamento meccanico biologico dei rifiuti, che in altre parti del mondo funzionano, ma che da noi non partono per i succitati interessi privati.

  10. maurizio pierdomenico scrive:

    Vorrei fare un appunto allo staff che mi sembra sia andato in prolungata vacanza. Al fine di evitare una personalizzazione e/o strumentalizzazione del sito ho inviato alcuni giorni fa una mail all’indirizzo riservato dello staff (da contatti) dove comunicavo della conferenza stampa relativa all’avvio del porta a porta nel Comune di Trevignano Romano fiducioso che tale notizia potesse essere una piccola risposta alle richieste di attivare scelte concrete. Ma di tale comunicazione non ne ho trovato traccia.

  11. paolo scrive:

    NON VOGLIAMO L’INCENERITORE AD ALBANO LAZIALE!!!
    NE DA NESSUN’ALTRA PARTE.
    http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/rifiuti_e_inceneritori.pdf

  12. umberto scrive:

    caro presidente, noi ad Albano Laziale stiamo aspettando di fare la differenziata. Quelle poche campane sono stracolme, cosa aspettiamo a svuotarle?
    aspettiamo l’inizio dei lavori di roncigliano?
    saluti.

  13. laura scrive:

    prova prova, ma lo staff dovè??

  14. laura scrive:

    Il 6 febbraio, ore 17.00, si terrà una conferenza alla Protomoteca del Campidoglio di Stefano Montanari e Antonietta Gatti.

    Ogni forza Politica e tutti i cittadini sono invitati,
    ma in particolare è invitato il Presidente Marrazzo, colui che ha imposto nuovi inceneritori come ad Albano e confermato l’inceneritore a Malagrotta
    ma con le evidenze scientifiche della Nanodiagnostics non ha mai voluto fare i conti (come dimostra questo video):
    http://video.google.it/videoplay?docid=5077074483143778069

  15. laura scrive:

    Si è già dimostrato in quella sede presso la Regione Lazio
    come non ci sia alcuna differenza fra gassificatori e inceneritori: le emissioni sono simili, proprie di ogni combustibile eterogeneo.
    Recentemente anche l’Avv.Cerroni ha parlato di “inceneritore di Malagrotta” sui giornali, ammettendo con candore quanto denuncia la RRRLazio da anni.

    Come andrà il 6 febbraio 2009?
    Il Presidente ex Commissario accetterà un confronto di merito stavolta?

    Solo con una corretta organizzazione del sistema di gestione il Lazio può risolvere i suoi problemi, ma per farlo non deve più esistere discrezionalità politica.
    Lo smaltimento in sicurezza, come ogni norma e normativa prevede, è soltanto l’ultima opzione possibile.

  16. laura scrive:

    scusatemi di cuore lo spezzettamento del messaggio, ma non passava tutto intero perchè troppo lungo…

    ricordate: il 6 febbraio, al campidoglio…non mancate…

  17. Marco scrive:

    Dotatevi dei dati di tumore a Roncigliano,santa palomba,cecchina,pomezia.
    E’ quella la vera osservazione alla vostra valutazione di impatto ambientale stracciatutto.
    Tristi quelle persone a cui toccano gli effetti di questa politica.
    No all’incenerimento dei rifiuti,no all’inceneritore di Roma fatto in albano.

  18. vittorio scrive:

    La situazione dei comuni della provincia di Roma a nordest è desolante.
    Perché non fare come la giunta Soru che almeno da 2 anni in Sardegna ha attivato una perfetta sinergia tra comune e regione ottenendo la differenziata a fronte di forti multe elevate ai comuni che non riciclano?

  19. Il Blog | Attualità | Psicologia scrive:

    Vi invito tutti a leggere la prima puntata del racconto: “Io vivo in un Call Center” su Il Blog | Attualità | Psicologia

    Ciao!

  20. rita scrive:

    INCENERITORE ALBANO
    Parere negativo dell’azienda sanitaria sull’autorizzazione ambientale. A pesare sulla valutazione la grave carenza idrica dei Castelli Romani “Incompatibile col mantenimento di una condizione igienica adeguata”…. chissa’ che anche questa valutazione negativa non venga sospesa e trasformata in positiva : MAGICO MONDO DI MARRAZZO E CERRONI

  21. rosa scrive:

    daccordo con rita aggiungo che non sapete piu cosa inventarvi per piazzarci questi inceneritori di salute e nientaltro

  22. laura scrive:

    NO al CANCROvalorizzatore di Albano Laziale.
    SI al riciclo! Voglio il mio terrazzo invaso di recipienti per separare anche un capello!

  23. Biagio scrive:

    Ho sempre ritenuto che i problemi ambientali siano temi prioritari per la sinistra. Purtroppo devo constatare che quando ci sono interessi economici anche chi dovrebbe salvaguardare la salute dei cittadini si piega ad interessi di parte.Non si fa raccolta differenziata per poter costruire inceneritori.Ad Albano dopo piu’ di 30 anni di “PUZZA” da discarica ci mancava l’inceneritore “MARRAZZO CHE DELUSIONE”.

  24. roberto s. scrive:

    E’ con mio rammarico che le scrivo per come sta gestendo l’inceneritore di Albano Laziale.
    Le debbo dire che mai avrei pensato che si mettesse agli ordini, prima di partito e poi dello psiconano.
    Ieri è dovuto andare ad Acerra, forse perchè qualcuno dei suoi legge internet, da cui si apprende che è stato bloccato per le alte emissioni di diossina.
    Tutti i telegiornali hanno dato la notizia a metà, togliendo la notizia del fermo.
    Se avesse la bontà di informarsi sull’inceneritore uguale a quello che si vuole fare ad Albano, scoprirebbe che i tedesci hanno addirittura fermato 2 impianti ed un’altro che lo stavano costruendo.

  25. Patrizia Paterna scrive:

    Lo staff di Marrazzo spieghi alle persone perchè molti commenti non vengono pubblicati.

  26. Patrizia Paterna scrive:

    Rifondazione Comunista esce dalla maggioranza.Il dottor Marrazzo ancora non ha capito che l’opinione pubblica è contraria all’incenerimento e pretende le alternative, le pretende perchè esistono e comportano degli investimenti minimi rispetto all’incenerimento. Sue testuali parole:
    Sono perplesso e amareggiato di fronte alla decisione assunta dal Prc regionale di uscire dalla maggioranza – ha detto il governatore del Lazio – So bene quanto pesino su questa decisione le divisioni ‘a sinistra’ prodotte dalla sconfitta elettorale delle recenti elezioni politiche. Tuttavia resto convinto che tutto ciò non possa mettere in ombra il grande lavoro comune di questi anni. Quanto affermato oggi per giustificare tale decisione appare infatti ingeneroso rispetto alla tante cose fatte da questa Giunta a difesa del mondo del lavoro e dei ceti più deboli. A maggior ragione ora che l’amministrazione regionale è impegnata in uno sforzo senza pari per contrastare la crisi economica mettendo in campo iniziative significative e inedite come quella del reddito minimo garantito. Sono convinto che, superata la strettoia rappresentata dalla prossima scadenza elettorale europea, sarà possibile recuperare un dialogo su ciò che ci unisce invece che proseguire in un conflitto controproducente”.

  27. Andrea Pulcinelli scrive:

    Spiegate perchè i commenti, soprattutto quelli sull’inceneritore di Albano non vengono inseriti.
    Presidente Marrazzo non è che avete paura del confronto!!!

  28. Patrizia T. scrive:

    Salve, vi allego la lettera di protesta contro la costruzione dell’inceneritore + grande d’Europa approvata dal Consiglio della Regione Lazio presieduto dal “caro” Marrazzo ex difensore dei diritti del consumatore di RAI 3, ormai servo degli interessi di pochi.
    Salve,
    Scriviamo per informarvi che è stata approvata la costruzione dell’inceneritore di Albano Laziale.
    Questa è una cosa inaudita perchè si è passato sopra a tutto e a tutti. C’è un parere negativo della ASL RM H, tutti i comuni limitrofi sono contrari. E’ stato approvato solo per far felice l’avvocato Cerroni, Marrazzo e Di Carlo che sono i responsabili principi di questo scempio.
    CHIEDIAMO che i cittadini vengano informati della gravità della questione e soprattutto dell’esistenza dei piani alternativi molto efficaci e attuabili in breve tempo..
    Potrebbe ricevere molte mail in merito circa 1300.
    Infatti sto pubblicizzando il fatto su Facebook, io sono il fondatore del gruppo “Quelli contro l’inceneritore di Albano Laziale” che vanta più di 1300 iscritti.
    Andrea Pulcinelli e tutti noi che come lui crediamo che si possa fare ancora qualcosa.

  29. Fabio scrive:

    La raccolta differenziata è l’unica strada possibile. Senza essere ingenui, la mafia controlla i nostri rifiuti, davvero crediamo che non usi l’ìinceneritore come piu gli è comodo seza curarsi dei cittadini. Se riesce a fare danni con semplice immondizia, immaginiamoci cosa puo fare con l’inceneritore!

  30. rosa scrive:

    marrazzo/cerroni ecc. = gomorra
    buttate via le pesche avvelenate dai rifiuti tossici che vi donano contadini ignoranti ignari e gia malati – che possiate avere tutte le nostre malattie e quelle che avranno i nostri figli grazie all’inceneritore di albano e altri sulla coscienza e che il Padreterno non possa perdonarvi MAI!! voi e la vostra discendenza un grido di odio da I CASTELLI ROMANI

  31. Cristina scrive:

    Corrotti schifosi.
    Non siete degni neanche delle mutande che portate.

  32. Pattu Miera scrive:

    L’ultimo commento di Marrazzo su questo sito risale al 19 dicembre 2008 e cito: “Sono certo che questo filo diretto non si interromperà per il futuro.”
    Dobbiamo aggiungere altro sulla sua credibilità? Ebbene si, lui si che fa la differenza!!

  33. Patrizia Paterna scrive:

    DEDICATO A MARRAZZO!!

    lunedì 8 giugno 2009
    Disastro Marrazzo ad Albano: il PD dimezza i voti

    “Più forte Marrazzo, più forte Cerroni”: crolla il PD ad Albano passando da 9.375 voti delle elezioni politiche 2008 a soli 5.187 voti delle elezioni europee 2009.

    Il PD dimezza i voti a causa delle politiche scellerate di Marrazzo e Di Carlo, che vogliono distruggere il territorio di Albano e dei Castelli Romani con l’inceneritore più grande del mondo, come AMA definirlo Cerroni.

    Dopo le miopi politiche di Marrazzo, lo storico comune della sinistra vede un PD ridotto al 31,6% e nelle zone vicino all’inceneritore scende a nume ri da prefisso telefonico: 25,1% a Pavona e 24,7% a Cecchina. Nella zona della discarica il PD crolla al 22,6%.

    Questo è solo un chiaro e forte segnale.

    Se Marrazzo non cambierà le sue scellerate politiche contro il territorio dei Castelli, verrà spazzato VIA tra un anno alle prossime elezioni regionali.

    Ci conti, la spazzeremo via!

  34. Andrea Pulcinelli scrive:

    MARRAZZO VERRA SPAZZATO VIA
    Disastro Marrazzo ad Albano: il PD dimezza i voti
    “Più forte Marrazzo, più forte Cerroni”: crolla il PD ad Albano passando da 9.375 voti delle elezioni politiche 2008 a soli 5.187 voti delle elezioni europee 2009.

    Il PD dimezza i voti a causa delle politiche scellerate di Marrazzo e Di Carlo, che vogliono distruggere il territorio di Albano e dei Castelli Romani con l’inceneritore più grande del mondo, come AMA definirlo Cerroni.

    Dopo le miopi politiche di Marrazzo, lo storico comune della sinistra vede un PD ridotto al 31,6% e nelle zone vicino all’inceneritore scende a nume ri da prefisso telefonico: 25,1% a Pavona e 24,7% a Cecchina. Nella zona della discarica il PD crolla al 22,6%.
    Questo è solo un chiaro e forte segnale.
    Se Marrazzo non cambierà le sue scellerate politiche contro il territorio dei Castelli, verrà spazzato VIA tra un anno alle prossime elezioni regionali.

    Mi rivolgo soprattutto a chi è in coalizione con Marrazzo… verrete spazzati via anche voi se non costringete il vostro leader a cambiare le politeche ambientali scellerate… riflettete se ne siete ancora capaci

  35. Patrizia Paterna scrive:

    TSUNAMI E PD!
    Le elezioni europee si sono trasformate in un vero e proprio “tsunami” per il PD,
    Il crollo più pesante è avvenuto ad Albano, sede candidata da Cerroni per l’inceneritore più grande del mondo.

    Il PD crolla da 9.375 voti delle elezioni politiche 2008 a 5.187 voti delle europee 2009, perdendo ben 4.188 voti.

    Lo tsunami dell’inceneritore di Albano coinvolge tutte le roccaforti del PD nei Castelli Romani.

    Da Velletri a Marino è un vero bollettino di guerra:
    Velletri -4.872 voti
    Genzano -2.595 voti
    Ariccia -1.940 voti
    Marino -3.950 voti
    Pomezia -4.265 voti
    Ardea -2.889 voti.

    I Castelli Romani, tradizionalmente di sinistra, hanno scelto di bocciare le politiche di violenza sul territorio, gli atti truccati, le cene alla coda alla vaccinara, i costi salatissimi del piano dei rifiuti targato Marrazzo e Cerroni.

    In un colpo solo il PD ha perso ai Castelli Romani oltre 20.000 voti.

    Se Marrazzo firmerà gli ultimi atti per la costruzione dell’inceneritore e l’allargamento della discarica di Albano, tra un anno il conto che il PD dovrà pagare alle elezioni regionali e comunali (Albano e Genzano) sarà ben più salato (30.000 o 40.000 voti in meno).

    L’eutanasia del PD ai Castelli Romani potrebbe costituire un caso di studio per i politologi di tutto il mondo: come fa un partito di massa a decretare la fine della sua storia, cultura e rappresentanza politica a causa di un’ostinata difesa degli interessi del signor Cerroni?

    Inoltre, se ci spostiamo negli altri punti caldi della Regione Lazio la musica è la stessa.

    Il PD dimezza i voti anche a Colleferro, passando da 5.380 voti delle elezioni politiche 2008 a 3.233 voti delle europee 2009.

    Crollo del PD anche ad Aprilia, dove il partito di Marrazzo e Ceroni passa da 6.354 voti delle elezioni politiche 2008 a soli 3.465 voti delle europee 2009.

    Possibile che nel PD non ci sia nessuno in grado di indignarsi di fronte a tale disastro?
    Marrazzo s’indigni con se stesso!

  36. Patrizia Paterna scrive:

    (ANSA) – ROMA, 20 LUG – L’Autorita’ garante della concorrenza
    e del mercato bacchetta il commissario straordinario per
    l’emergenza ambientale nella Regione Lazio in materia di
    gestione dei rifiuti, il presidente Piero Marrazzo.
    L’autorita’ il 1 luglio ha esaminato ”alcune segnalazioni nelle
    quali si prospettavano distorsioni della concorrenza
    attribuibili ad alcune determinazioni del Regione Lazio”.
    ”In particolare – si legge nel bollettino dell’Autorita’ – le
    doglianze fanno riferimento a quelle previsioni attraverso le
    quali il commissario straordinario e’ intervenuto a definire la
    capacita’ di trattamento di rifiuti da riconoscere ad alcuni
    soggetti attivi nel mercato del recupero dei rifiuti nella
    Regione”.
    Pertanto l’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato
    ”nelle more dell’emanazione del Piano regionale di gestione dei
    rifiuti, coglie l’occasione per evidenziare la necessita’ di
    superare gli effetti restrittivi della concorrenza prodotti
    dalle determinazioni commissariali in base alle quali non solo
    veniva individuato il numero di impianti di recupero presenti
    sul territorio, ma anche stabiliti i quantitativi di Rsu da
    conferire agli impianti stessi. Tali variabili devono essere
    affidate al confronto competitivo tra gli operatori liberamente
    e legittimamente presenti sul mercato”.
    L’autorita’, infine, auspica che i ”principi concorrenziali
    possano essere tenuti in considerazione in occasione
    dell’elaborazione del nuovo piano regionale di gestione dei
    rifiuti, in modo che lo stesso non risulti ingiustificatamente
    discriminatorio nei confronti di operatori interessati a operare
    nel mercato del recupero dei rifiuti”.(ANSA).

  37. Patrizia Paterna scrive:

    VERGOGNA!
    Queste sono le istutuzioni di cui ci dovremmo fidare:

    MAZZETTE PER SMALTIRE – All’alba di venerdì 7, i carabinieri del Nucleo operativo ecologico (Noe) di Roma hanno eseguito i provvedimenti emessi dal Gip presso il Tribunale di Velletri: un’ordine di custodia cautelare in carcere, 5 arresti domiciliari e 3 indagati agli obblighi di dimora nel comune di residenza. Il sistema di smaltimenti illeciti coinvolgeva produttori, intermediari e gestori di discariche speciali con un giro di mazzette. Contestati anche i reati di corruzione e concussione. Nell’operazione sarebbero coinvolti tre funzionari della Regione.

    La stessa discarica il 29 Luglio 2009 ha preso fuoco a rischio la salute della popolazione limitrofa.

    Presidente, le sue rassicurazioni non hanno valore, i fatti lo dimostrano.

  38. manlio cerroni scrive:

    SABATO 17 OTTOBRE ORE 10:30 CORTEO AD ALBANO CONTRO L’INCENERITORE DI RONCIGLIANO VOLUTO DA MARRAZZO &CO..

    MARTEDI 13 SPETTACOLO DI ASCANIO CELESTINI IN PIAZZA PIA AD ALBANO ORGANIZZATO DAL COMITATO CONTRO L’INCENERITORE…

    PARTECIPATE NUMEROSI!

  39. eureka scrive:

    evviva iniziamo a fare pulizia
    (una di quelli che subiscono le scelte di marrazzo su albano)

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