Egregio dott. Marrazzo

Come richiesto le invio le foto di quello che sta succedendo intorno ai fabbricati nella zona di villa Bonelli, ma mi permetta prima di ricordale cosa è successo con l’ausilio di alcune mappe da me opportunamente modificate.

Come richiesto le invio le foto di quello che sta succedendo intorno ai fabbricati nella zona di villa Bonelli, ma mi permetta prima di ricordale cosa è successo con l’ausilio di alcune mappe da me opportunamente modificate.
Domenica 16 novembre 2008 il Fun Tour ha fatto tappa a Latina. Vi proponiamo, in questo video, una sintesi della giornata.
Il Fun Tour è una iniziativa itinerante che si affianca alla comunicazione mediatica più tradizionale cercando di coniugare l’informazione all’intrattenimento, coinvolgendo i cittadini, in particolare i più piccoli, attraverso giochi e animazioni, per spiegare in modo divertente l’importanza della raccolta differenziata dei rifiuti.
La prima tappa si è svolta a Rieti il 26 ottobre. Poi, il 10 novembre, è stata la volta di Civitavecchia. I prossimi appuntamenti saranno a Frosinone (23 novembre) Roma (30 novembre e 14 dicembre), Colleferro (4 dicembre) e Viterbo (7 dicembre).
Domenica 10 novembre 2008 il Fun Tour ha fatto tappa a Civitavecchia. Vi proponiamo, in questo video, una sintesi della giornata.
Il Fun Tour è una iniziativa itinerante che si affianca alla comunicazione mediatica più tradizionale cercando di coniugare l’informazione all’intrattenimento, coinvolgendo i cittadini, in particolare i più piccoli, attraverso giochi e animazioni, per spiegare in modo divertente l’importanza della raccolta differenziata dei rifiuti.
La prima tappa si è svolta a Rieti il 26 ottobre. Le prossime tappe toccheranno Latina (16 novembre), Frosinone (23 novembre) Roma (30 novembre e 14 dicembre), Colleferro (4 dicembre) e Viterbo (7 dicembre).

caro Mario Tozzi e caro Presidente, vi seguo da tempo nelle vostre battaglie che condivido!!
Per questa sacrosanta iniziativa sulla differenziata devo dire che l’ostacolo più grosso è dividere i rifiuti!! in casa non sai dove metterli e quindi alla fine metti tutto insieme! Perché non organizzate iniziative ogni 2-3 mesi per esempio raccogliendo tutta carta, poi tutto vetro, poi lattine dando anche buste colorate in omaggio o altro stimolo spiritoso ai ragazzi a scuola; oppure favorendo raccolte nei condomini di rifiuti puliti e possibili offrendo recipienti colorati e poi (soprattutto) svuotandoli spesso!!
Bisogna insomma invogliare a fare differenziata con iniziative spiritose e che coinvolgano i ragazzi!! Tante possono essere le idee che ne dite? buon lavoro a voi e noi da Marina

Ecco i primi manifesti rielaborati che ci avete inviato. Continuate a giocare con noi, diteci cosa ne pensate e mandateci ancora le vostre rivisitazioni. Le pubblicheremo tutte sul sito.
Diventa protagonista. Insieme facciamo la differenza.
Mario Tozzi, volto televisivo noto per “Gaia, il pianeta che vive”, è il testimonial, insieme al presidente Marrazzo, della campagna istituzionale di comunicazione sulla raccolta differenziata della Regione Lazio “Insieme facciamo la differenza”.
Nel suo monologo tratto da “Trash”, che presenterà il 19 dicembre all’Auditorium Conciliazione, Mario Tozzi si soffermerà sul fatto che l’uomo è l’unico animale che produce rifiuti che altri organismi non riescono a decomporre, sulla pulizia delle spiagge, sui tempi di deterioramento dei materiali, sul riciclaggio come via maestra per inquinare meno, per risparmiare energia con le kilocalorie prodotte.
Dopo aver affrontato un viaggio simbolico in un bidone della spazzatura, Tozzi parlerà del compostaggio, e dimostrerà che si tratta di una pratica che risale all’Antica Roma, proporrà dei metodi semplici per diminuire la produzione di rifiuti, si soffermerà sull’elogio del vuoto a rendere per arrivare a mostrare l’utilità di multiproprietà, condivisione, car sharing.

di Piero Marrazzo
E’ bello vedere tante persone coinvolte in questa discussione. Anche quando i commenti non sono direttamente attinenti con le competenze della Regione, credo siano importanti intanto per avere il polso della situazione e per poter dimostrare che tanti cittadini sono impegnati attivamente sul tema della raccolta differenziata.
Spesso, oltre alla sensibilizzazione di chi ancora non si adegua, sarà necessario che gli Enti locali diano più impulso alle azioni che rendono la raccolta più efficiente sul territorio.
Facendo “una media” dei commenti, la maggior parte fa presente che i cassonetti non vengono svuotati con regolarità o non sono abbastanza funzionali o accessibili, e che troppo spesso sono stracolmi.
Senza voler in nessuno modo essere provocatorio, volevo provare a vedere questa situazione da un punto di vista diverso: se i cassonetti sono sempre strapieni questo, oltre a rendere palesi delle inefficienze che devono al più presto essere risolte, testimonia un dato incoraggiante: le persone che scelgono di differenziare i rifiuti sono sempre di più, e ora c’è bisogno di dar loro un sistema che funzioni meglio, perché quello che è stato adottato finora denuncia di non essere efficiente. Soltanto un segnale, ma di buon auspicio.
Con questo, senza voler dare pagelle alle singole aziende, ogni amministrazione locale deve fare i conti. La Regione Lazio ha da una parte messo in campo tutte le iniziative per evitare l’emergenza, dall’altro predisposto un sistema di impianti di compostaggio e di trattamento meccanico biologico che possa fare fronte a un aumento deciso della differenziazione dei rifiuti.
Ora ogni amministrazione locale – e anche su questo lo sforzo finanziario della Regione è grande – deve dare priorità al sistema della differenziata e fare dell’aumento della raccolta una priorità, perché questo è quello che stabilisce la legge.
Parlarne, far circolare le informazioni, segnalare casi specifici e problemi di scenario diventa molto importante, e per questo noi abbiamo deciso di mettere a disposizione questo strumento di discussione.

Di Piero Marrazzo
I rifiuti sono uno dei temi fondamentali su cui si misura il buon governo di un territorio. Tutti abbiamo ancora negli occhi quello che nei mesi scorsi è capitato in altre parti in Italia, e tutti, amministratori e cittadini, siamo determinati a scongiurare scenari simili nel Lazio. La prima fase, con l’uscita dal commissariamento, è pienamente riuscita. Il Lazio non corre nell’immediato nessun pericolo e si avvia a essere in tutto e per tutto autosufficiente nel ciclo dei rifiuti. Abbiamo posto le basi perché il nostro territorio abbia a disposizione tutti gli impianti necessari per la chiusura del ciclo: ora “fare la differenza” spetta a ognuno di noi.
Abbiamo portato a termine quello era necessario per uscire dalla fase di urgenza, e l’abbiamo fatto anche superando resistenze e polemiche che rischiavano di paralizzarci.
Ora è il momento in cui tutti dobbiamo rimboccarci le maniche. Perché su certi argomenti non c’è qualcuno che sia più responsabile di qualcun altro. Perché quando si tratta di differenziare i rifiuti quello che io metto nei sacchetti e nei contenitori della spazzatura vale esattamente quanto quello di cui ogni cittadino del Lazio, ogni giorno, si libera.
Troppo spesso siamo testimoni di comportamenti irresponsabili, e troppo spesso non capiamo che differenziare oggi i rifiuti è un comportamento virtuoso che ci consentirà di avere sempre meno bisogno di discariche, di riciclare molti dei materiali che oggi non ci servono più, di diventare una comunità consapevole dei rischi di sofferenza ambientale a cui sono sottoposti i nostri territori se non mettiamo in campo tutto il nostro impegno.
L’obiettivo che ci siamo posti è ambizioso. Arrivare al 50% di raccolta differenziata entro il 2011 non sarà semplice, e soprattutto sarà impossibile senza la collaborazione di tutti. Per questo abbiamo deciso di essere attenti alla sensibilizzazione dei più piccoli, perché principalmente da loro dipende il nostro futuro, e spero che riusciremo tutti a essere genitori in grado di dare loro il buon esempio. Intanto, se guardiamo al 2007 e al 2008 che sta per concludersi, dobbiamo essere soddisfatti di essere riusciti a raggiungere gli obiettivi fin qui fissati dal piano. L’ufficializzazione dei risultati arriverà più in là, ma sono già ora in grado di dire che il traguardo del 14% di differenziata a fine 2007 e quello del 20% a fine 2008 sono raggiunti. I nostri investimenti degli anni passati iniziano ora a dare i primi frutti visibili, e sono certo che assisteremo nei prossimi mesi ad aumenti significativi delle percentuali di raccolta differenziata.
La sfida più difficile, quella su cui si misurerà il nostro grado di attenzione per l’ambiente, comincia adesso, e per questo abbiamo pensato a una campagna che arrivi nelle case, ma anche nei Comuni e nelle Province del Lazio.
Soltanto insieme possiamo arrivare a vincere la nostra sfida, a fare la differenza e dare un esempio perché da nessuna parte, in Italia, debbano più vedersi cumuli di sacchi di spazzatura che invadono le strade. Soltanto insieme possiamo fare la differenza.
La Regione Lazio crede nella sensibilizzazione dei cittadini, e per questo ha voluto investire risorse in una campagna che possa arrivare nelle case, andare incontro alle persone ogni giorno e lanciare un messaggio civico importante di responsabilizzazione di ognuno, al di là delle competenze specifiche su questi argomenti, che dovrebbero spettare a Province e Comuni. Al loro fianco, quindi, la Regione Lazio mette in campo alcuni strumenti di sensibilizzazione che potranno essere determinanti per il raggiungimento degli obiettivi fissati nella pianificazione regionale.
L’obiettivo, da realizzare fianco a fianco con tutti gli enti locali competenti, oltre alla pulizia del territorio e alla diminuzione di produzione di rifiuti, è il raggiungimento entro la fine del 2011 del 50% di raccolta differenziata su tutto il territorio regionale.
Il claim degli spot audio e video della campagna istituzionale per la raccolta differenziata, che ha come protagonisti il presidente Marrazzo e Mario Tozzi, geologo, ricercatore Cnr e divulgatore scientifico, volto televisivo del programma Rai “Gaia – il pianeta che vive” e “Terzo pianeta”, è: “Insieme facciamo la differenza”.
Lo scopo della campagna è migliorare la conoscenza in materia di raccolta differenziata dei cittadini del Lazio, incrementarla, far nascere un sentimento di consapevolezza, coinvolgimento, interesse e profitto comune nel “differenziare”.
Il messaggio: tutti possiamo fare la differenza. Farlo è semplice, e conviene.
ADVERTISING
La campagna di advertising conterà su spot video e audio, cartellonistica, stradale e sui mezzi di trasporto pubblico.
IL BLOG
Contiene, tra l’altro, due spazi che spingono gli utenti a mettersi in gioco e a trasformarsi, da semplici destinatari di una campagna, in protagonisti.
Si tratta della sezione “Ricicla il manifesto”, in cui gli utenti del sito sono invitati ad elaborare una propria versione, possibilmente ironica e spiritosa, del manifesto ufficiale della campagna. Le “rivisitazioni” più interessanti saranno poi pubblicate sul sito.
L’altra è la sezione “Fai tu la differenza”, in cui si chiede ai visitatori di inviare e condividere con gli altri propri elaborati, dalla fotografia al disegno, dal racconto alla segnalazione generica di migliori pratiche, sempre con il tema centrale della raccolta differenziata dei rifiuti. Anche in questo caso, i contributi più stimolanti saranno pubblicati e diventeranno materia di discussione per tutti.
FUN TOUR
Parallela ma convergente, un’altra iniziativa segnerà e accompagnerà la comunicazione mediatica più tradizionale: il circuito di animazione-informazione delle piazze, con giornate tra l’informazione e l’intrattenimento, per contattare direttamente i cittadini, le famiglie in particolare, e spiegare ed insegnare in modo ludico e divertente qual è il modo più corretto per fare la raccolta differenziata.
Otto le tappe in calendario
FORMAZIONE – AUDITORIUM CONCILIAZIONE
“Tu fai la differenza!” è il messaggio chiave che evidenzia la centralità di ciascuno di noi per raggiungere gli obiettivi della campagna e che sintetizza la volontà della Regione di formare alla differenziata ed educare al riciclo dei rifiuti.
Il 19 dicembre, presso l’Auditorium Conciliazione di Roma, la campagna si chiuderà con una giornata realizzata per tutti, ma in particolare per e con i più piccoli, dedicata alla formazione ed educazione alla differenzazione, con uno “spettacolo” di Mario Tozzi che spiegherà al pubblico momenti, motivi, passaggi, dati, profitti, chance dell’impegno alla raccolta differenziata.
Nel suo monologo tratto da “Trash”, Mario Tozzi si soffermerà sul fatto che l’uomo è l’unico animale che produce rifiuti che altri organismi non riescono a decomporre, sulla pulizia delle spiagge, sui tempi di deterioramento dei materiali, sul riciclaggio come via maestra per inquinare meno, per risparmiare energia con le kilocalorie prodotte. Dopo aver affrontato un viaggio simbolico in un bidone della spazzatura, Tozzi parlerà del compostaggio, e dimostrerà che si tratta di una pratica che risale all’Antica Roma, proporrà dei metodi semplici per diminuire la produzione di rifiuti, si soffermerà sull’elegio del vuoto a rendere per arrivare a mostrare l’utilità di multiproprietà, condivisione, car sharing.
I volontari della protezione civile, in sala insieme ai ragazzi, racconteranno le proprie esperienze su questi temi in alcuni comuni rappresentativi del Lazio.
GADGET
Blocchi realizzati in carta riciclata e matite colorate saranno offerti ai più piccoli con il messaggio, in evidenza: “scegli il colore giusto: fare la differenza è un gioco da ragazzi!”.